TRICICLI CONTO LA POLIO

martedì 14 aprile 2026

Rot. Marco Strazzi/red

Quello che era iniziato come un progetto distrettuale nell’anno rotariano 2020-2021 ha lasciato un segno concreto, sia in Burkina Faso sia all’interno dello stesso Distretto 1980.

Il progetto “Ruote che valgono un mondo”, avviato dall’allora governatore Francesco Beretta Piccoli insieme al PDG Urs Herzog e al Rotariano Daniele Zoppi, è stato portato a termine con successo, dimostrando in modo esemplare ciò che l’impegno rotariano può realizzare quando un’idea diventa un obiettivo comune.

L’obiettivo era chiaro e semplice quanto impellente: migliorare la mobilità delle persone affette dalle conseguenze della poliomielite. “Senza mobilità, le persone colpite non possono né partecipare alla vita sociale né provvedere a sé stesse”, aveva sottolineato Francesco Beretta Piccoli presentando il progetto: una riflessione che ha sostenuto il progetto dall’inizio alla fine. 

L’attuazione è stata improntata al pragmatismo. Il ricavato della vendita di circa 5’000 confezioni di pasta ai Club in Svizzera e una sovvenzione globale della Fondazione Rotary hanno permesso di modernizzare un’officina meccanica esistente a Ouagadougou. Allo stesso tempo, quattro giovani sono stati formati come meccanici di biciclette: investimento che avrà un impatto ben oltre il momento presente.

Durante la formazione, gli apprendisti hanno costruito tricicli con pedali manuali, progettati appositamente per soddisfare le esigenze delle persone con mobilità ridotta. Sulle strade della regione, spesso sterrate, questi veicoli rappresentano uno strumento di autonomia. Oggi i quattro meccanici formati sono pronti ad aprire la loro officina di riparazione in un villaggio alla periferia di Ouagadougou, portando avanti il progetto in modo autonomo.

Il sostegno in loco è stato garantito dall'ONG AMPO, che ha dispensato la formazione e garantito le infrastrutture, nonché dal RC Ouagadougou-Millénium, che ha gestito in modo responsabile i fondi provenienti dalla Svizzera. Questa stretta collaborazione tra continenti è stata un fattore chiave di successo.

Notevole è anche l'impatto nel Distretto. “Ruote che valgono un mondo” ha sintetizzato nel migliore dei modi tutte e cinque le vie di servizio del Rotary: dalla collaborazione tra Club alla formazione professionale fino al partenariato internazionale. Il progetto non fornisce solo aiuto, ma rende anche visibile l’identità del Rotary. Per dirla con una strizzatina d’occhio: ecco una ruota – anzi, tre – che non ha nessuna intenzione di fermarsi.